Lo so che potrei essere giudicato spocchioso e pignolo, ma nel rispetto di chi mi ha fatto notare questa sottile differenza che pur essendo americano e vivendo nelle Americhe, non è un cittadino statunitense e soprattutto non ci tiene ad esserlo…
Questi statunitensi dicevo…
chi è stato negli US può testimoniare come ogni più piccolo elemento storico che abbia avuto il minimo rilievo storico nella realizzazione dell’attuale sistema riconosciuto nel mondo, è stato esaltato, conervato, ricostruito e reso visitabile…non avendoci pensato in occasione della grande depressione del ‘29 (sono allar ricerca di elementi storici che lo comprovino) ci hanno pensato adesso:
ORGANIZZANO I TOUR DELLE CASE CONFISCATE…(no comment)
dal Sole24ore
Usa, tutti al tour delle case pignoratedi Luisanna Benfatto |
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29 aprile 2009
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Negli anni Settanta casalinghe e pensionati visitavano le grandi città e spesso per la prima volta varcavano i confini nazionali sponsorizzati da aziende di pentole o di elettrodomestici che, in cambio di batterie di utensili da cucina, offrivano viaggi altrimenti difficili da sostenere economicamente.
Si faceva la gita, si mangiava “dalla colazione brioche e cappuccino al pranzo tutto compreso” e alla fine a quasi tutti restava una rata da pagare per la dote della figlia o della nipote. Poi sono subentrati i tour per vedere – rigorosamente dall’esterno – le abitazioni grandi o piccole dei personaggi famosi.
Ora, in tempi di ristrettezze economiche, questo vecchio business è stato rispolverato e riadattato da alcune agenzie immobiliari americane sull’orlo del fallimento.
A Cape Coral, in Florida, uno dei centri più colpiti dalla bolla dei subprime, alcuni agenti hanno infatti organizzato per i propri potenziali clienti dei tour in battello per visitare le case, invendute e pignorate dalle banche, offerte a prezzi competitivi (un trilocale di 100 metri quadri con piscina che si vendeva nel 2006 a un prezzo di 550.000 dollari ora è acquistabile con soli 150.000 dollari).
Ad esempio, Marc Joseph dall’inizio dell’anno ha ampliato l’offerta di servizi della sua agenzia la «Foreclosure Tours R Us» affiancando ai classici autobus una flotta di motoscafi, più adatti alla geografia del territorio e più piacevole per il turista della seconda casa.
L’escursione via acqua o su strada, dura tre ore, è divertente e funziona come testimoniano le mail pubblicate sui siti “Great tour, well spoken tour guide, very informative and fun. Great marketing tool! Was made very comfortable and entertained.” (R., Allentown, PA) e dalle interviste rilasciate dagli amanti dei (“Deals on Wheels” – offerte sulle ruote) alle tv nazionali e internazionali.
Sul campo è scesa anche la Remax, l’immobiliare di Denver numero uno al mondo, che sta estendendo il servizio di bus tour in molti altri stati.
Alcune agenzie locali invece, visto il successo ottenuto, aggiungono al loro pacchetto servizi di rinfresco e di traduzione simultanea in spagnolo, tedesco e ebraico.
Forse anche per dimenticare che quelle case erano di qualcuno che ora non le possiede più.
luisanna.benfatto@ilsole24ore.com
Video
il servizio della Cnn
I link utili
http://www.foreclosuretoursrus.com/index.html
http://foreclosurebusrides.com/







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