Andrea's BLOG

Minacce di pandemia…

4 ottobre 2009 · Lascia un commento

Da youtube un intervento del complottista britannico David Icke, prega alla massima diffusione del messaggio “NON VACCINATEVI” spiegandone il motivo:

Da Rai news 24 un servizio riporta che in seguito della influenza di Hong Kong [1969-1970] negli USA nel ‘76 una campagna anti pandemia incitava la popolazione al vaccino…con drammatiche conseguenze:

Cercando di imparare dal passato, senza essere complottisti a tutti i costi, visto che ogni anno nel mondo muoiono di influenza 500 persone, senza che nessuno abbia mai paralato di pandemia è facile presupporre che a morire siano persone che abbiano immunodeficenze o predisposizioni particolari.

io NON MI VACCINO MAI. E faccio 5 gg a casa ogni 2-3 anni.

Quando sento autorevoli interventi che parlano di “pandemia leggera”, sorrido: o è pandemia, come avvenne tra il 1918 e il 1922 con l’influenza spagnola, o NON E’.

Purtroppo siamo in una crisi economica che per la sua globalità spaventa preoccupa ed è reale…e l’anno prossimo, sarà il peggiore. Anche le case farmaceutiche stanno soffrendo. La minaccia dei licenziamenti, potrebbe aver spinto a creare quel sano allarmismo per assicurare la produzione in massa di vaccini.

di seguito un invervista tratta dal sito di WIRED alla Dott.ssa Stefania Salmaso…senza essere complottisti, senza farci prendere dal panico,

…Ma siamo davvero di fronte a un rischio pandemia da scene apocalittiche? Per districarci in questo groviglio di informazioni contrastanti e confuse da cui siamo quotidianamente bombardati, abbiamo chiesto alla dottoressa Stefania Salmaso, direttrice del Centro Nazionale di Epidemiologia dell’Istituto Superiore di Sanità, di darci una mano per chiarirci le idee.

Dottoressa, che cosè questo virus AH1N1 e perché è così temibile?
Siamo davanti a un virus nei confronti del quale la popolazione umana è completamente suscettibile e quindi a rischio di ammalarsi , ma l’infezione non comporta necessariamente una malattia grave e non é più pericoloso di altri virus stagionali, è semplicemente nuovo ed in grado di trasmettersi da una persona all’altra facilmente. Le pandemie sono epidemie di tutto il mondo e si verificano ad intervalli abbastanza regolari. La pandemia più recente prima di quella in corso si è verificata tra il 1969-70, ed in Italia fu nota come la “febbre Hong Kong”. All’epoca c’era meno informazione e meno strumenti per contrastare il contagio, mentre questa volta siamo più preparati .

Dobbiamo allarmarci?
Assolutamente no. Ė dal 2002 che siamo al corrente di un rischio pandemia, e da allora stiamo monitorando l’insorgere di ogni nuovo virus e redigendo piani di preparazione e risposta che poi vanno però adattati alla reale situazione osservata. Dunque siamo pronti ad agire. Qualche anno fa, il fenomeno dell’influenza aviaria ci aveva già messi in allerta per il pericolo potenziale rappresentato da un nuovo virus degli uccelli che sembrava iniziare a trasmettersi all’uomo. La situazione sull’aviaria è rimasta invece stabile ed ora abbiamo invece una pandemia da un diverso virus. Quando, quest’anno, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha annunciato che il virus californiano era in grado di innescare la pandemia, abbiamo subito messo in moto la macchina d’intervento.

In che modo siamo pronti ad limitarne i rischi?
Le misure che stiamo attuando sono quelle generali previste dal Piano Pandemico Nazionale stilato nel 2002 e poi rivisto nel 2006. L’obiettivo principale è quello di rallentare il più possibile la circolazione del virus, evitando il verificarsi contemporaneo di un alto numero di contagi, cosa che renderebbe più diffile l’assistenza ai pazienti e le cure a qualsiasi altro malato. Ė immaginabile che se in Italia gran parte della popolazione si mette a letto, il sistema sanitario faticherà ad intervenire in maniera adeguata. A questo scopo, ci stiamo muovendo per tenere sotto monitoraggio il profilo clinico delle infezione causate dal virus, stiamo lavorando alle strategie di utilizzo di farmaci antivirali e di vaccini.

Prevedete un tasso di mortalità superiore a quello causato dalle normali influenze stagionali?
Normalmente, durante le pandemie, si registra un aumento del livello di mortalità. Incrementi di mortalità sono registrati ogni inverno in coincidenza con la stagione influenzale e colpiscono soprattutto la popolazione anziana, invece durante le pandemie si possono registrare incrementi di mortalità anche tra le persone giovani. Ma al momento l’influenza non ha causato vittime nel nostro Paese e anche nel resto di Europa il numero di decessi è limitato.

Quando saranno disponibili i vaccini e come avverrà la campagna di distribuzione?
I vaccini sono già in corso di produzione e dovrebbero essere disponibili entro la prima metà di novembre. Per la prima tornata di vaccinazione verrà data priorità ai soggetti più deboli e ai giovani, in particolare quelli che presentano condizioni cliniche svantaggiate.

In Gran Bretagna, molte donne incinte hanno deciso di rifiutare la vaccinazione temendone gli effetti collaterali. Ė una paura ingiustificata o ci sono dei soggetti a cui il vaccino è sconsigliabile?
Le vaccinazioni non sono ancora state avviate in nessun Paese europeo dato che nessuna ditta produttrice ha ancora completato le verifiche richieste dalle Autorità che forniscono l’autorizzazione alla commercializzazione. Il reale livello di accettabilità sarà quindi ancora da verificare. Sia l’Organizzazione Mondiale della Sanità che il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie hanno raccomandato l’offerta di vaccinazione alle donne in gravidanza. In pratica poi l’invito a vaccinarsi verrà anche calibrato sulle caratteristiche del vaccino reso disponibile.

Quali sono i rischi nel caso di una mutazione del virus?
Sappiamo che il virus circolante, come tutti i virus dell’influenza, cambierà. Ma non sappiamo se muterà in meglio o in peggio. Quello che possiamo fare è monitorarlo costantemente facendoci trovare pronti nel caso mutasse in peggio. Ma finora, in nessuna parte del mondo dove si è diffuso, sono state registrate situazioni di peggioramento.

Si è parlato nelle scorse settimane della possibilità di chiudere le scuole. Secondo lei è una misura necessaria?
Nel caso in cui si verificassero casi di contagio, la chiusura di singole scuole potrebbe essere presa in considerazione, ma solo come strumento di interruzione del contagio locale e a fronte di varie altre considerazioni. Tale misura ad esempio funziona se gli studenti non si incontrano comunque tutti insieme fuori dalla scuola.

Ritiene che sia corretta l’informazione che si sta facendo sul tema?
I cittadini sono effettivamente “bombardati” di notizie e c’è un problema di interpretazione. Ė corretto informare sui rischi e sulle misure di prevenzione del contagio. Ma diffondere ansia e allarmismo è assolutamente inutile.

Grazie

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l’autodeterminazione…

3 maggio 2009 · 1 commento

Sig. Englaro

Sig. Englaro

…è questo il concetto sul quale si basa il diritto di ciascuno di noi di decidere se è il caso di proseguire le cure del proprio male o se è il caso di dire semplicemente…no grazie.

A seguito del caso di Eluana che ha diviso l’Italia, si sono svuluppati numerosi spunti di discussione a rigurado di vicende che senza alcn preavviso, possono capitare a ciascuno di noi e porci nella condizione di decidere…se ne abbiamo ancora la possibilità. Da qui il fondamentale diritto di dare validità giuridica ad un testamento biologico che riporti le esatte volontà di chi volesse far presente la propria posizione a riguardo. Fare questa scelta solleva chi ci sta accanto da imbarazzanti decisioni difficili da spiegare se non attraverso l’amore.

Ritorno sull’argomento già trattato in un altro articolo (10/02/09), in quanto sul sito di Rai News 24, ho trovato una interessante e limpida intervista a Peppino Englaro che mi ha colpito positivamente. I toni sono pacati, la serenità traspare dai toni, dalle parole e dall’espressione del volto del sig. Englaro.

La motivazione di questo mio post, sono proprio i concetti e gli argomenti che hanno scosso un paese, le coscenze e imbarazzato un governo; concetti e argomenti che sembrano, con “sollievo”, lontani ora che Eluana non c’é più e che la sua dipartita sembra essere lontana, ora che i giornali, internet e tanti blog non ne parlano più.

Vi prego di seguire questa intervista e di dire se vi va la vostra…

da rai news 24

Intervista a sig. Englaro

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Questi americani statunitensi…

30 aprile 2009 · Lascia un commento

Lo so che potrei essere giudicato spocchioso e pignolo, ma nel rispetto di chi mi ha fatto notare questa sottile differenza che pur essendo americano e vivendo nelle Americhe, non è un cittadino statunitense e soprattutto non ci tiene ad esserlo…

Questi statunitensi dicevo…

chi è stato negli US può testimoniare come ogni più piccolo elemento storico che abbia avuto il minimo rilievo storico nella realizzazione dell’attuale sistema riconosciuto nel mondo,  è stato esaltato, conervato, ricostruito e reso visitabile…non avendoci pensato in occasione della grande depressione del ‘29 (sono allar ricerca di elementi storici che lo comprovino) ci hanno pensato adesso:

ORGANIZZANO I TOUR DELLE CASE CONFISCATE…(no comment)

dal Sole24ore

Usa, tutti al tour delle case pignorate

di Luisanna Benfatto

29 aprile 2009

Negli anni Settanta casalinghe e pensionati visitavano le grandi città e spesso per la prima volta varcavano i confini nazionali sponsorizzati da aziende di pentole o di elettrodomestici che, in cambio di batterie di utensili da cucina, offrivano viaggi altrimenti difficili da sostenere economicamente.

Si faceva la gita, si mangiava “dalla colazione brioche e cappuccino al pranzo tutto compreso” e alla fine a quasi tutti restava una rata da pagare per la dote della figlia o della nipote. Poi sono subentrati i tour per vedere – rigorosamente dall’esterno – le abitazioni grandi o piccole dei personaggi famosi.

Ora, in tempi di ristrettezze economiche, questo vecchio business è stato rispolverato e riadattato da alcune agenzie immobiliari americane sull’orlo del fallimento.
A Cape Coral, in Florida, uno dei centri più colpiti dalla bolla dei subprime, alcuni agenti hanno infatti organizzato per i propri potenziali clienti dei tour in battello per visitare le case, invendute e pignorate dalle banche, offerte a prezzi competitivi (un trilocale di 100 metri quadri con piscina che si vendeva nel 2006 a un prezzo di 550.000 dollari ora è acquistabile con soli 150.000 dollari).
Ad esempio, Marc Joseph dall’inizio dell’anno ha ampliato l’offerta di servizi della sua agenzia la «Foreclosure Tours R Us» affiancando ai classici autobus una flotta di motoscafi, più adatti alla geografia del territorio e più piacevole per il turista della seconda casa.

L’escursione via acqua o su strada, dura tre ore, è divertente e funziona come testimoniano le mail pubblicate sui siti “Great tour, well spoken tour guide, very informative and fun. Great marketing tool! Was made very comfortable and entertained.” (R., Allentown, PA) e dalle interviste rilasciate dagli amanti dei (“Deals on Wheels” – offerte sulle ruote) alle tv nazionali e internazionali.
Sul campo è scesa anche la Remax, l’immobiliare di Denver numero uno al mondo, che sta estendendo il servizio di bus tour in molti altri stati.

Alcune agenzie locali invece, visto il successo ottenuto, aggiungono al loro pacchetto servizi di rinfresco e di traduzione simultanea in spagnolo, tedesco e ebraico.
Forse anche per dimenticare che quelle case erano di qualcuno che ora non le possiede più.

luisanna.benfatto@ilsole24ore.com

Video
il servizio della Cnn

I link utili
http://www.foreclosuretoursrus.com/index.html
http://foreclosurebusrides.com/

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i volti di Tiziano…

26 aprile 2009 · Lascia un commento

Tiziano Sclavi

Tiziano Sclavi

Ieri pomeriggio (25 apr) passeggiando per Pavia, mi sono soffermato in Piazza della Vittoria ad ascoltare un gruppo musicale che si esibiva dal vivo di fronte al broletto. Mentre mi guardavo intorno, ho notato una insegna relativa ad una mostra proprio dello storico edificio che si affaccia sulla bella piazza di Pavia: I volti di Tiziano.

Nell’immediato ho pensato a il Tiziano pittore…ma al di sotto della scritta comparivano i numerosi volti prodotti dai diversi disegnatori del personaggio dei fumetti genere horror che ha appassionato numerosi giovani della seconda metà degli anni ‘80: Dylan Dog; pertanto il Tiziano di cui si parla, è Tiziano Sclavi. Chi conosce Dylan Dog, o ne ha letto anche di fretta un numero della Sergio Bonelli Editore, conosce anche il suo mitico autore.

Dylan Dog

Dylan Dog

Senza pensarci troppo, mi sono fiondato a vedere la mostra. Ho conosciuto aspetti poco noti e soprattutto ho avuto occasione di leggere le lettere tra Sclavi e alcune case editrici che commentavano i suoi primi romanzi e racconti, è stato curioso vedere la “stroncatura” di  dellamorte dell’amore romanzo dal quale si traggono i primi tratti del personaggio che caratterizzerà successivamente Dylan ma che sarà pubblicato solo 8 anni dopo la sua creazione (!).

Il seguente link riporta le info sulla mostra che ho visto e alcune foto della stessa foto.

Per gli amanti di Facebook di seguito c’è il link della pagina di Scavi

Intervista a Tiziano Sclavi – 1

Intervista a Tiziano Sclavi – 2

Intervista a Tiziano Sclavi – 3

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…è passato troppo tempo

6 aprile 2009 · Lascia un commento

Quanti argomenti, quanti temi, quante novità e film, e libri e notizie…

partiamo dall’inizio…

ho cambiato attività lavorativa e diciamo che finalmente ho molto più tempo per dedicarmi al mio spazio su internet…ho persino deciso di iscrivermi in palestra!

Sto valutando un nuovo aspetto grafico che rispecchierà comunque il progetto attualmente in corso e la stessa linea “editoriale” (anche se mi sembra esagerato parlare di linea editoriale…sono solo appunti).

Sono al corrente che ho peso parecchie occasioni per dire la mia…su tanti argomenti, ma mi rifarò…

a presto

Andrea

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Ciao Eluana…

10 febbraio 2009 · 3 commenti

la sera dell’otto febbraio scorso ho preparato un articolo che ho lasciato in bozza senza neanche completarlo.

Non lo avevo completato perchè nel cercare del materiale e per approfondire elementi fondamentali per conoscre al meglio la vicenda e poterne esprimere in serenità un giudizio ed un parere, mi sono inbattuto in foto, filmati, articoli che mi hanno fatto capire quanto sia semplice essere presuntuosi e capire cosa sia giusto o non giusto fare.

Avevo perso parecchie delle mie certezze a riguardo.

Ieri sera dopo aver raccolto ancora qualche ulteriore elemento la doccia fredda: il telegiornale ormai finito, si dilunga qualche minuto ancora rispetto al rigido palinsesto per dirci che Eluana era morta…ma non era ufficiale.

Il vuoto e lo sconforto sono le parole che possono dare un’idea delle sensazioni che mi turbinavano per la testa.

Navigando su internet in ricerca di materiale ed approfondimenti mi trovavo d’accordo con la posizione di Augias: “dato che non deciso di essere messo al mondo, vorrei decidere di avere una fine dignitosa…” come dice al termine di questo breve video:

ho avuto modo di vedere come lo stato vegetativo persistente non è per tutti uguale e pertanto non per tutti si tratta di accanimento terapeutico. Per alcuni si tratta solo di alimentazione.

ma Eluana, della quale non abbiamo alcuna immagine, viene descritta così dalla giornalista del TGR. Articolo da Affaritaliani.it

Giornalista del Tgr: “Ho visto Eluana. Era irriconoscibile, devastata”

Martedí 10.02.2009 15:13

Marinella Chirico – del Tgr del Friuli Venezia Giulia – e’ stata l’unica giornalista a entrare nella stanza di Eluana in quanto con lei la famiglia aveva instaurato un rapporto di forte fiducia. “Era da tempo che io seguivo questo caso – ha raccontato oggi in diretta tv, presentata dal caporedattore Giovanni Marzini – e il rapporto da professionale che era si era poi trasformato in rapporto di stima e affetto, prima con il dott. De Monte e poi anche con gli stessi familiari di Eluana”.

“E allora mi era stato chiesto di vedere Eluana - ha proseguito Marinella Chirico – anche perche’ si erano accese delle critiche ferocissime sul vero e reale stato di Eluana e questa polemica continuava a crescere e di cio’ Beppino era profondamente ferito e angosciato per non essere creduto. E quindi mi hanno chiesto – come professionista dell’informazione, ma anche come persona di fiducia – che entrassi nella stanza dove c’era Eluana”. ‘E cosi’ domenica pomeriggio accompagnata dal dott. De Monte – ha proseguito – sono entrata nella cameretta di Eluana.

L’impatto e’ stato fortissimo e posso dire che Eluana e’ esattamente come si puo’ immaginare possa essere una donna in stato vegetativo da 17 anni: irriconoscibile, assolutamente irriconoscibile rispetto alle foto che si vedono, una donna completamente immobile che gli infermieri e i sanitari costretti a spostarla ogni due ore per evitare che il corpo si piagasse.

Le orecchie pero’ avevano delle lesioni in quanto unica parte che non si poteva tutelare. Una situazione – ha concluso – devastante, emotivamente molto forte. Siamo rimasti li’ quasi 3 ore, ci sono state cure e la visita di un ispettore come da protocollo”.

Al momento in cui scrivo queste righe, non so se si è fatta la cosa giusta.

Vita è avere la possibilità di vivere essa stessa: vivere la vita. Aggiungo al meglio delle possibilità…ma tutto è relativo alle proprie possibilità e potenzialità del momento. Vedere Terry Schiavo che quando le viene chiesto di aprire gli occhi, li sgrana al massimo della possibiltà mi da l’idea di una persona che sente, capisce, agisce: per quello che può. Così come i casi nel filmato dove Salvatore Crisafulli e altre due casi di SVP non si presentano in uno stato tale da suggerire di alleviare le sofferenze.

Ma nessuno di noi ha conosciuto Eluana e soprattutto nessuno, eccetto il padre, lo stretto equipe medica e la giornalista Chirico può dire se fosse o meno il caso.

Per info sui casi similari a quello di Eluana e al testamento biologico: EXIT-ITALIA

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Sole e Acciaio…

7 febbraio 2009 · Lascia un commento

Yukio MishimaCome già anticipato, per quegli scrittori che mi hanno particolarmente colpito o dai quali subisco un fascino particolare anche per ciò che rappresentano o hanno rappresentato, dedico uno spazio speciale…

…il primo è Yukio Mishima.

Drammaturgo giapponese apprezzato anche all’estero e a sua volta non isolato esclusivamente nel suo orgoglioso e affascinate giappone, conoscitore dell’arte e della letteratura europea e statunitense, Mishima controverso e spregiudicato ha lasciato questo mondo dopo un’orazione pubblica in una base militare giapponese nella mattina del 25 novembre 1970 a seguito del tradizionale rito del suicidio concesso al rango dei Samurai.

Anche se difficile percepire a pieno la poetica degli ideogrammi scelti  dell’autore per scrivere i suoi romanzi e racconti dopo una traduzione in italiano, i suoi libri riescono a comunicare dolcezza, amore, poesia, forza energia…a chi non lo conoscesse suggerisco la lettura di

La spada di Mishima” di Christopher Ross: per conoscere lui, chi gli è stato vicino e quanto ha formato e caratterizzato l’uomo che ha deciso di suicidarsi in questo modo forse per noi occidentali difficile da apprezzare.

le sue opere da Wikipedia:

Opere

Edite in Italia, in ordine cronologico di edizione giapponese, con il titolo dell’edizione italiana e tra parentesi il titolo originale giapponese traslitterato col sistema Hepburn.

Romanzi

Il mare della fertilità (Hōjō no umi), Tetralogia

(ripubblicati poi, insieme ad altri romanzi e racconti nella raccolta “i meridiani”vol 2)

Saggi

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…la partita di pallone

1 febbraio 2009 · Lascia un commento

Ci stiamo minacciando tramite una partita di pallone, sono iniziati “I 10 giorni che fecero tremare il mondo” fermando una partita o sequestrado i giocatori brasiliani…e intanto il vero problema si scorre tra le dita come sabbia. Battisti starà sogghignando, mentre scuote la testa…Ci stanno dando del paese indegno di essere chiamato democratico, in quanto negando l’estradizione di Battisti, affermano che non gli sarà assicurato un trattamento di garanzia (è stato condannato in contumacia) e che rischia la vita. Oggi ho sentito addirittura parlare dal fratello di Battisti di seconda possibilità…la vorrebbe anche Torregiani una seconda possibilità così come la avrebbe voluta suo padre, Calabresi e altre vittime del terrorismo di quei terribili anni. Ed ora l’articolo del la Stampa.it:

da la Stampa.it

Italia-Brasile la partita politica si gioca a Roma
La Russa: ho già il biglietto, ma non ci andrò
AMEDEO LA MATTINA
ROMA
Ignazio La Russa «dichiara guerra» al Brasile. In Italia può succedere che la partita amichevole Italia-Brasile diventi un caso politico. Anzi, per dirla con il ministro degli Esteri Franco Frattini, un «derby interno» al Pdl, con tanto di spaccatura tra An e Forza Italia che già faticano, ma per motivi politici, a fondersi un un solo partito. La causa della «tempesta» calcistico-politica è il terrorista Cesare Battisti che il governo Lula non vuole restituire alle nostre patrie galere. Allora, propone La Russa, «aboliamo l’amichevole» tra le due nazionali in programma il 10 febbraio a Londra: del resto, «non mi pare il caso di fare nulla di amichevole con il Brasile». Il ministro della Difesa, nonché reggente di An, ha in tasca pure il biglietto per andare a vedere la partita, ma non ci andrà. Se si fosse trattato di una gara ufficiale, era giusto che la politica rimanesse fuori dallo stadio.E invece, secondo La Russa, qui la politica c’entra, per cui niente può essere amichevole con «un Paese che lascia circolare sulla spiaggia di Rio un terrorista». Alle parole di La Russa è seguita una sarabanda di dichiarazioni contrarie e favorevoli e i Palazzi della politica si sono trasformate in una sorta di «bar dello sport». Con il responsabile delle Forze Armate si è schierato il vicecapogruppo del Pdl in quota An, Italo Bocchino, e il sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica, anche lui di An. Il capo della Farnesina, però, non è d’accordo. L’amichevole si farà, dice Frattini, perché lo sport è «un mezzo per avvicinare i popoli». E l’Italia non ce l’ha con il popolo brasiliano: «Abbiamo un problema con le autorità brasiliane che vogliamo risolvere. Per questo paralizzare i tifosi e mortificare lo sport credo non si debba fare. Speriamo di vincere sonoramente – sdrammatizza Frattini – così almeno questo primo risultato lo prendiamo». Ma siccome la politica italiana è notoriamente fantasiosa, sono spuntate alcune varianti di gioco della proposta La Russa. Ad esempio il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, che già voleva boicottare le Olimpiadi in Cina per la violazione dei diritti civili e politici, invita i giocatori a presentarsi in campo con una bella fascia nera al braccio in segno di lutto, per rappresentare al governo brasiliano «il sentimento di amarezza che alberga nei cuori italiani». Un’altra variante è quella del capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri, che ha scritto addirittura una lettera al presidente della Rai Petruccioli. La sua idea è di trasmettere, in concomitanza alla partita, 5 minuti in ricordo delle persone uccise dal terrorista Battisti. La questione è talmente seria che intervengono le autorità del calcio nostrano.

Il presidente della Lega Calcio Antonio Matarrase ricorda che la Nazionale italiana è ospite in casa brasiliana e non faremmo «una bella figura se ci presentassimo con il lutto al braccio: non sarebbe mai consentito dalla Fifa». Gigi Buffon, il portiere della Nazionale, giudica «esagerata e fuori tempo» l’idea della Meloni: l’estradizione negata di Battisti «non è una tragedia, ma una vicenda in evoluzione e della quale si deve ancora capire come andrà a finire. Va risolta dai politici, non da noi calciatori. Noi seguiamo quello quel che dice la Federcalcio». E il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete assicura i tifosi: la partita si farà. Abete dice di averne parlato perfino con la presidenza del Consiglio «ai massimi livelli» ed è chiaro che il caso Battisti non è collegabile con la gara. E infatti il sottosegretario allo Sport Rocco Crimi parla a nome del governo e spiega che l’amichevole si giocherà regolarmente. Lo schema di gioco prevede che l’opposizione attacchi. Scende in campo Piero Fassino, ministro ombra degli Esteri, e sostiene che sono «del tutto controproducenti e dannose battute estemporanee e avventate» come quella di La Russa. Dire che il Brasile “non è un Paese amico” è sconcertante». E il leader dell’Udc Casini va giù duro, affermando che l’idea è «una scemata, una sciocchezza totale»: «Allora dovremmo sospendere la serie A, con tutti i giocatori brasiliani nel nostro campionato». Già, e Berlusconi, con tutti i soldi che ha speso, non se lo può permettere.

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Battisti…

28 gennaio 2009 · Lascia un commento

Dal RSS della mia homepage arrivo al sito  della News Italia Press dal quale leggo un’agenzia che mi ha colpito.

No, non parlo del cantantautore che ci ha regalato, ci regala e per chi saprà ancora ascoltarlo negli anni a venire regalerà…emozioni. Mi piacerebbe…e neanche di quel Cesare Battisti che abbiamo studiato a scuola…almeno quelli della mia generazione. Ma di un altro Cesare Battisti, un terrorista degli anni di piombo ed uno scrittore degli anni ‘90, di una delle sue Vittime e di una partita che forse non sigiocherà.

battisti-cesare

da newspressitalia

E’ di questo Cesare Battisti che voglio parlare. E’ tornato alle cronache più volte in questi ultimi 25-30 anni. Era un membro di una delle numerose sigle politiche armate, che nella seconda metà degli anni ‘70 imperversavano in Italia sia a destra che a sinistra. Le une e le altre gambizzavano, rapivano, rapinavano, giustiziavano… Battisti apparteneva alla P.A.C. (Proletari Armati per il Comunismo). Oggi in arresto in Brasile è un ex PAC. Mentre le vittime di quegli anni in Italia sono ancora vittime. Nel video che segue parla il figlio di una delle vittime del terrorismo. Il figlio di Torregiani ucciso proprio da Battisti. Da quel giorno, e lo sarà finché muore, Alberto Torregiani è obbligato ad una sedia a rotelle…

Si bloccano addirittura le partite di calcio (no no tranquilli è solo stata una minaccia. l’amichevole Brasile Italia si giocherà), ma si impedisce di fare giustizia. Lo scrittore (e si, su wikipedia, oltre come terrorista è indicato anche come scrittore italiano) gode di una certa fortuna, o protezione, a seconda del punto di vista. Come ha già chiaramente spiegato il sig. Torregiani: Svizzera, Francia, cavilli, rifiuti e governi democratici compiacenti…impediscono il corso della giustizia. L’intellettuale, rischia la vita se mette piede in Italia. Va protetto.

Richiamiamo il nostro ambasciatore dal Brasile…per consultazioni. Se il Presidente non è impegnato a trovare militari per proteggere ogni donna italiana a rischio di stupri, trovi 7 minuti del suo prezioso tempo per telefonare a Lula per parlare e ragionare su una questione che non vale una partita di calcio sospesa…

Immagino però cosa sarebbe successo se fosse stato processato e condannato (non in contumacia) nei primi anni ‘80…forse oggi sarebbe in qualche università a tenere dei seminari o a ricordare i bei tempi andati…dopo tutto è stato anche lui vittima della strategia della tensione…

Non dimentichiamoci che siamo InItalia dove…

Ci sono cose che nessuno ti dirà…
ci sono cose che nessuno ti darà…
sei nato e morto qua
sei nato e morto qua

nato nel paese delle mezza verità

dove fuggi?

in italia pistole in macchine
in italia machiavelli e foscolo
in italia i campioni del mondo

sono in italia

benvenuto
in italia fatti una vacanza al mare
in italia meglio non farsi operare
in italia non andare all’ospedale
in italia la bella vita
in italia le grandi serate e i gala
in italia fai affari con la mala
in italia il vicino che ti spara

in italia…

rit. (x2)
Ci sono cose che nessuno ti dirà…
ci sono cose che nessuno ti darà…
sei nato e morto qua
sei nato e morto qua
nato nel paese delle mezze verità

dove fuggi?
in italia i veri mafiosi sono
in italia i più pericolosi sono
in italia le ragazze nella strada
in italia mangi pasta fatta in casa
in italia poi ti entrano i ladri in casa
in italia non trovi un lavoro fisso
in italia ma baci il crocifisso
in italia i monumenti
in italia le chiese con i dipinti
in italia gente con dei sentimenti
in italia la campagna e i rapimenti

in italia…

rit. (x2)
Ci sono cose che nessuno ti dirà…
ci sono cose che nessuno ti darà…
sei nato e morto qua
sei nato e morto qua
nato nel paese delle mezze verità

dove fuggi?
in italia le ragazze corteggiate
in italia le donne fotografate
in italia le modelle ricattate
in italia impara l’arte
in italia gente che legge le carte
in italia assassini mai scoperti
in italia volti persi e voti certi

in italia

rit. (x2)
Ci sono cose che nessuno ti dirà…
ci sono cose che nessuno ti darà…
sei nato e morto qua
sei nato e morto qua
nato nel paese delle mezze verità

dove fuggi… (x2)


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hanno chiuso un sito…hanno fatto bene!!!

17 gennaio 2009 · Lascia un commento

Già…mai mi sarei immaginato di sorridere ad una simile notizia…ma quando ci vuole, ci vuole: PeaceReporter, è un sito che tiene informato chiunque sullo stato delle guerre nel mondo. Questa sera mentre chiaccheravo su skype con un caro amico,mi parla di questo sito e dopo essermi collegato, leggo la notizia: la chiusura del sito di Lee Kaplan (integralista ebraico) che dava informazioni ed abitudini di alcuni obiettivi che altro non erano se  non persone considerate pro palestinesi o anti israeliane che dir si voglia. Nella fattispecie uno degli obiettivi era Vittorio Arrigoni (citato nel post tornando a casa). Nel medesimo post il link che ha Arrigoni è proprio quello del sito chiuso…

…e hanno fatto bene

o no. Ma internet non è il posto dove TUTTI esprimono quello che TUTTO quello pensano su TUTTO?

Ma indicare degli obiettivi per poterli eventualmente anichinire….NON E’ LIBERA ESPRESSIONE

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